giovedì 9 agosto 2012

Trans-Pelmo

{Post scritto il 08/08/2012, h 22.27}
Ciao a tutti!
E siamo arrivati dunque a superare la metà di questa fantastica esperienza nelle Dolomiti con gli escursionisti del CAI UGET Torino. E che metà: oggi ho completato, con la piacevolissima compagnia di Eleonora, Davide e la capogita Anna, il giro del Monte Pelmo (il resto della compagnia ha completato con successo la salita in vetta). Una quindicina di chilometri circa era la lunghezza complessiva, buona parte già percorsi ieri, ma in senso contrario.
Ciò che ieri non era stato percorso è stata la salita alla Forcella d'Arcia. Passaggio notevolmente spettacolare su ghiaione, alle basi del Pelmo (vedere foto) ma non eccessivamente ripido. Ripida è stata invece la discesa finale verso il Rifugio Venezia, fatta in parte con l'ausilio di funi fisse e in parte...di solo tallone! Ripida è stata anche la deviazione in prima mattinata alla base del Pelmetto, ove si trovano tracce di orme pietrificate di dinosauri...non immaginatevi chissà che: piccoline queste orme, mica quelle di un Tyrannosaurus Rex!
E da domani si cambia: dal paesaggio del Monte Pelmo si passa a quello altrettanto imponente del Civetta, destinazione Rifugio Sonino al Coldai, base di partenza per il giro del Civetta.
Per chiudere prima di lasciar andare la testa sul cuscino, posso ancora dirvi che lascio tanti ricordi ed aneddoti qui al Venezia: discussioni per il cibo, bevute, approvigionamento elettrico, cameriera ninfomane, bische notturne, confessioni di un'ora, smontaggio di letti, sveglie alle 4.22, lezioni di yoga (e manca ancora qualcosa all'elenco)...come direbbe Dado, minchia spettacolo! Tutte cose che avrò piacere di raccontarvi, se avrete voglia di ascoltarle! In più posso dire con certezza assoluta che ho trovato una piacevolissima compagnia, dalla quale ho tratto ed imparato molto... E che porterò sempre con me!
Con ciò, auguro buonanotte a tutti!
Stefano


mercoledì 8 agosto 2012

Tappa 3, Rifugio Venezia

Ciao a tutti,
è stato lungo ma anche veramente fantastico il giro del Monte Pelmo. Un percorso vario: una ripida salita lungo un canalino spettacolare, una discesa su un ghiaione a destra del massiccio e finalmente un rilassante (per modo di dire) sentiero fino al Rifugio Venezia...
Il Pelmo è una montagna meno nota delle Dolomiti, di solito uno collega le Dolomiti alle Tre Cime di Lavaredo, alla Marmolada o al Gruppo di Sella. Invece devo dire che il Pelmo, come altre cime incontrate in questi giorni (Averau, Nuvolau...) hanno veramente un fascino notevole. Queste forme sono impressionanti! E le pareti hanno una verticalità da paura...
Piccolo commento sul rifugio di stasera e domani (p.s. il rifugio più vecchio delle Dolomiti, anno 1892): il guasto al generatore ha creato parecchi disagi: niente doccia, niente pulizia ai denti, niente toilette, difficoltà notevoli a caricare le batterie dei vari dispositivi elettronici. Però ha dalla sua un panorama difficilmente rintracciabile nel resto delle Alpi e soprattutto è il primo rifugio in cui sono provvisti di un'intera linea di alimentari senza glutine (per chi leggesse e non lo sapesse, sono celiaco). Finalmente un bel piatto di pasta!
Stacco che non ho più molto tempo a disposizione, alle 22 il rifugio chiude e solo in salone il cellulare prende...
Buonanotte, a presto!
Stefano

martedì 7 agosto 2012

Brevi dal Rifugio Città di Fiume

Buongiorno a tutti...
Qui giungono voci che l'Italia è stata invasa da "Nerone"...ai 1917 m del Rifugio Città di Fiume si sta proprio bene! Hehehe
A parte gli sfottò, qui siamo in largo anticipo sul programma di giornata e quindi si anticipa (in senso contrario rispetto a domani) il giro del Monte Pelmo, che si vede in foto. La pioggia ha smesso di cadere nella notte, qualche nube c'è ancora ma ci sono le condizioni ideali per un bel trekking! A presto per un post dal Rifugio Venezia (sperando che prenda!)
Ciao
Stefano

Quelli che...si annoiano con la pioggia in montagna

Eh si, alla fine giunse la pioggia! Fortunatamente siamo stati graziati, le prime gocce sono arrivate circa mezz'ora dopo l'arrivo alla nostra meta, il Rifugio Croda da Lago.
Ma voglio spendere qualche parola sul tema della pioggia in montagna...perchè molte persone mi dicono: "Ma che noiosa la montagna quando piove..." Noiosa??? La giornata di oggi è un esempio del contrario. In gruppo, tra persone come il sottoscritto che si è divertito a giocare a carte (e a perdere), tra chi rideva di gusto davanti ad una buona birra, e chi studiava con attenzione il percorso di domani, beh...nessuno si è annoiato! Anzi, se non fosse stato per la fame accumulata nella giornata, quasi che era triste abbandonare il bar del rifugio.
Per quanto riguarda la giornata di oggi, nulla da dire...si prosegue nella "monotonia" di cime assurde (vedere foto per credere), praterie sconfinate e rocce più uniche che rare. Bella monotonia, no? Oggi ho preso contatto, senza problemi, con la prima vera salita, la Forcella Giau. Dalla quale si potevano vedere le vette caratterizzanti il nostro trekking, Pelmo e Civetta. E non solo, Marmolada, Sella, Cristallo, Tofane e più in là, poco prima del rifugio, le Tre Cime di Lavaredo, la location più spettacolare delle intere Dolomiti! E poi, è sempre più piacevole la compagnia che sto incontrando in questo trekking: le partite a carte, le tavolate a cena e le chiaccherate durante le passeggiate iniziano a fare il loro effetto!
Ora speriamo solo che il tempo sia clemente domani, le voci nel gruppo dicono che il trasferimento al Rifugio Venezia sia bello lungo!
A presto,
Stefano

lunedì 6 agosto 2012

In attesa, al Passo Giau

Ciao a tutti...
Breve post dal Passo Giau, dove mi trovo in attesa del resto del gruppo che ha percorso la ferrata Ragusela giù dal Nuvolau (vedi foto).
Il tempo è discretamente bello, c'è qualche nube che impedisce la vista completa verso le Tre Cime di Lavaredo e il Cristallo ma non ci si può lamentare!
Quando arriveranno i ferratisti ci si rimetterà in cammino verso il rifugio Palmieri-Croda da Lago, meta di oggi...comunque per ora si vedono tutte le differenze tra quest'esperienza e quella valdostana...a luglio camminavo di più e più velocemente... :-D
Ma va bene così. In fondo è anche una vacanza, no?

domenica 5 agosto 2012

Tappa 1, Rifugio Averau

Ciao a tutti...
Che strana giornata quella di oggi! Abituato a raggiungere la partenza del sentiero in macchina e a camminare da solo, è stato strano viaggiare, o meglio, dormire da Torino fino al Falzarego, mangiare e cominciare il trekking... Mi sono sentito parecchio spaesato, ecco... Anche perchè sto cominciando ora a conoscere i miei compagni di viaggio, per me finora perfetti sconosciuti.
Diverse sensazioni mi hanno attraversato oggi... In primis, il passaggio a Canazei: non me l'aspettavo, io pensavo si salisse da Belluno (ho poi scoperto essere un malinteso tra organizzatori, autista e compagnia di trasporto) e invece guarda...l'amata Val di Fassa, Canazei, il Sassolungo, il Sassopiatto, il Gruppo di Sella, la Marmolada, il Pordoi. Bello tornare in questi posti che mi hanno visto fare i primi passi in montagna, negli ormai lontani anni '90 e che l'anno scorso mi hanno fatto capire, lungo un'intensa settimana a Canazei e dintorni, che ero in grado di sostenere trekking di più giorni. Insegnamenti messi in pratica quest'anno.
La magia delle Dolomiti...forme uniche, rocce ineguagliabili, passaggi impensabili, atmosfera felice e melting pot di alpinisti introvabile se non in pochi altri luoghi. Ovunque tu volgi lo sguardo c'è una montagna (in senso positivo) assurda. Tanto per dire: dal rifugio Averau, da dove vi sto scrivendo, si possono ammirare Tofane a nord, Nuvolau a est, Civetta, Pelmo e Marmolada a sud, Averau ad ovest...che roba! E siamo solo all'inizio!
Vi dirò: bello camminare in solitaria, ma anche in gruppo non è affatto male... Certo, io sono partito stamattina da Torino senza avere la benché minima idea di chi fossero i miei compagni di trekking e quindi mi devo ancora ambientare. Ho però sentito il piacere particolare di trascorrere del tempo tra i monti con chi i monti li ama, scambiando pareri ed esperienze. Che bello poi consumare un buon pasto (che cucina, qui all'Averau) in allegria, senza poi dimenticare come è rilassante chiudere la serata con una partita a machiavelli. Ma soprattutto, e qui forse percepisco di più il potere del gruppo, vedere come la passione che lega una trentina di persone riesce a coinvolgermi appieno, facendo crescere in me la voglia, il desiderio di nuove sfide, nella fattispecie le vie ferrate. C'è dentro di me un po' di rammarico per non essermi procurato l'attrezzatura adatta per questo tipo di attività: tutti mi hanno ripetuto che non servono tanti corsi, per imparare a fare le ferrate bisogna... fare le ferrate!!! E questa sarebbe stata un'ottima occasione...ma molti hanno anche sottolineato che ho una vita davanti e, detto da una persona che si è avvicinato a questo mondo all'età di 60 anni, ciò assume maggior valore.
Mi piace comunque vedere il bicchiere mezzo pieno: sono in ferie, in montagna, la miglior montagna che si possa desiderare, tra persone che l'hanno vissuta e dalle quali non posso che imparare tanto, bel tempo e bellissimi sentieri...è molto, è tanto, tantissimo. Quanti mi stanno invidiando ora? Tanti. Bene, accontentiamoci! Per ora...:-D
Adesso nanna, a domani!
Stefano

Torino, ore 5... Partiti!

Buongiorno a tutti! (o, per il popolo della notte, buonanotte!)
Finalmente, a distanza di due settimane dalla bellissima esperienza valdostana si ritorna nuovamente nel mio habitat naturale, la montagna! E che montagna: Dolomiti! Pelmo, Civetta, Tofane...
La nuova avventura comincia proprio ora: il pullman con una trentina di soci del CAI UGET Torino ha appena lasciato Torino in direzione Passo di Falzarego, il punto di partenza del secondo grande trekking dell'anno!
Ora però, vista l'ora...faccio che schiacciare un lungo pisolino! Ce n'è bisogno...viste le fatiche che verranno!
Mi raccomando... Stay tuned!
Ciao
Stefano

venerdì 3 agosto 2012

Pelmo e Civetta, il percorso


Ciao a tutti,
continua inesorabile il conto alla rovescia (e meno male che sia così) per la seconda avventura alpinistica di quest’estate: meno due!
Avevo preannunciato nel post ieri che sarebbe stata una bellissima escursione nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, ma non avevo aggiunto molto se non che i monti che avrebbero fatto da sfondo a questo trekking saranno il Pelmo e il Civetta.

Passo di Falzarego

Ora però voglio illustrare il percorso dettagliato sul quale avrò il piacere di camminare, a distanza di due settimane della mitica Alta Via dei Giganti. Il percorso consta di sette giorni di cammino, si parte domenica dai 2109 metri del Passo di Falzarego e si arriva sabato prossimo ad Alleghe, in riva all’omonimo lago (meteo permettendo, il tempo qui è notevolmente più volubile che in Piemonte o in Valle d’Aosta)…

5 agosto >>> Passo di Falzarego – Rifugio Averau
6 agosto >>> Rifugio Averau – Passo Giau – Rifugio Croda da Lago-Palmieri
7 agosto >>> Rifugio Croda  da Lago-Palmieri  – Rifugio Venezia
8 agosto >>> Giro del Monte Pelmo
9 agosto >>> Rifugio Venezia – Rifugio Sonino al Coldai
10 agosto >>> Giro del Monte Civetta
11 agosto >>> Rifugio Sonino al Coldai – Alleghe

Alleghe e il suo lago

Superfluo dire che l’attesa per questa nuova avventura è tanta. In quel selvaggio concentrato di bellezza e incanto che non può lasciare indifferente, chiamato Dolomiti, torno sempre volentieri… è già la quinta volta (1993: Canazei, 1997: Selva di Cadore, 2008: Siusi allo Sciliar, 2011: Canazei) ma è come fosse la prima. Perché il battito cardiaco sale quando sai che di qui a poco si avranno davanti agli occhi cime da leggenda e incomparabili percorsi... nonchè una roccia unica al mondo così come la sua forma.
Ovviamente c’è molta curiosità data dalla voglia di conoscere i miei compagni di avventura, gli escursionisti del Club Alpino Italiano, Sezione UGET Torino. A livello di compagnia è qualcosa di completamente nuovo: non conosco proprio nessuno (l’iscrizione al CAI è avvenuta qualche giorno prima della mia partenza per Donnas) ma sono molto fiducioso a riguardo, perché so di poter dividere un’intera settimana con persone accumunate da profondo amore per la montagna. Che fidatevi, è cemento armato per le relazioni umane!
In questi giorni di Dolomiti continuerò ad aggiornare il blog, con foto e commenti quindi… stay tuned! E mi raccomando, commentate! Anche se so che non è poi così banale come pensavo!

A presto

Stefano

giovedì 2 agosto 2012

Dolomiti, sto arrivando!

Ciao a tutti, lettori e lettrici...
Probabilmente stavate aspettando nuove foto valdostane e invece, guardate che notiziona! Si riparte per una nuova avventura, questa volta "tradisco" l'amata Valle d'Aosta e si va in Veneto, in quella zona fantastica chiamata Dolomiti (ne avrete sentito parlare, immagino...).
A qualcuno, anzi a molti, avevo già accennato a questo mia idea... che in realtà non è mia, ma è stata proposta dalla Commissione Gite del CAI UGET Torino, al quale mi sono da poco iscritto.

Monte Pelmo
Per ora non voglio anticiparvi nulla, desidero tenervi incollati... al mio blog! Posso però darvi già ora qualche informazione preliminare riguardo questo nuovo trekking: si parte domenica 5 dal Passo Falzarego, al cospetto delle Tofane, e si arriva sabato 11 ad Alleghe, la perla delle Dolomiti Bellunesi, nel programma sono previsti il tour del Pelmo e del Civetta, due tra le cime più famose delle Dolomiti. I dettagli però non li voglio ancora svelare, godetevi queste foto di repertorio.

Monte Civetta
Mancano ancora due giorni alla partenza, da Torino, in compagnia di una trentina di soci del CAI (che non conosco minimamente, ma che non vedo l'ora di fare...) e quindi c'è ancora tempo per qualche dettaglio in più ma soprattutto per un post speciale con il meglio dell'Alta Via n°1!

A presto e buona serata!
Stefano

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