giovedì 4 settembre 2014

Una nuova corsa, un nuovo sogno

Ciao a tutti!
Settembre è il mese della corsa. È una consuetudine che si ripete da due anni a questa parte, ormai. Perché settembre, il preludio dell'autunno, è il momento in cui mi ritrovo a fare i conti con l'inizio della preparazione per un nuovo sogno, una nuova fantasia, rigorosamente lunga quarantadue chilometri (e 195 metri). Le mie parole lasciano trasparire chiaramente la mia intenzione, anche per quest'autunno, di voler provare a correre la distanza più bella, più affascinante e ricca di suggestioni dell'atletica leggera, la maratona. Con tutto un carico di certezze ma anche di dubbi ancora da sciogliere.

Move your legs

A partire dalle condizioni del mio ginocchio destro, mai del tutto comprese. In realtà il dolore patito durante l'ultimo inverno non si è più presentato, in nessuna tipologia e condizione: né dopo le mie (purtroppo poche) escursioni in montagna, né dopo i 230 chilometri della Bodensee-Radweg, né dopo tutte le corse degli ultimi giorni. Per ora, non posso che ascoltare i consigli della mia osteopata di fiducia, cioè facilitare il recupero con il ghiaccio al termine di ogni sforzo fisico e lavorare duro in palestra rinforzando il vasto mediale tramite un lavoro "eccentrico" sulla pressa.
Ai timori relativi alla condizione del mio ginocchio, si aggiungono quelli dovuti al prossimo trasferimento in Germania. Con un trasloco in vista e i vari adempimenti burocratici e lavorativi da sbrigare, non sarà facile trovare il tempo necessario per le varie sessioni di corsa e l'affinamento in palestra. Parto dall'indubbio vantaggio di conoscere i percorsi sui quali effettuare gli allenamenti. Però c'è una vita che deve andare avanti indipendentemente dalle mie passioni, maggiori responsabilità... e ciò significa che sarà più difficile conciliare tutto ciò con la corsa. Non si può far altro che tenere duro e dare tutto, proprio come in corsa.
Intanto, per tutti questi motivi, non c'è ancora la certezza assoluta che quest'autunno sia al via della mia quinta maratona. Non c'è ancora nessuna iscrizione formale ad alcun evento, sarà dunque una decisione "last-minute"...

Direttamente dall'ultima mezza maratona

Allo stesso tempo, c'è tutto un bagaglio di certezze inamovibili con me che mi fanno ben sperare di poter partecipare alla maratona. Si riparte da un'ultima mezza maratona corsa in poco più di 1h40' (vedi post): al rientro dopo un lungo periodo di inattività non è male, nonostante abbia corso la medesima distanza anche oltre dieci minuti più velocemente. Inoltre, avere corso in allenamento sessioni da 11 e 16 chilometri al passo di rispettivamente 4'45"/km e 4'50"/km è tutto sommato un buon punto di partenza, considerando un'estate di quasi totale inattività podistica. Una settimana fa ho anche avuto modo di fare una piccola corsa serale in zona, meno di sei chilometri. Correrla a 4'13"/km, seppur faticando e sputando fatica, mi ha fatto capire che in realtà la mia attuale performance non è poi così scarsa. Ovviamente, i miei pensieri vanno all'estate scorsa, quando le sensazioni non erano affatto migliori. 
E poi, ci sono tutta una serie di altri piccoli fattori che, se sommati, possono essere un ottimo aiuto per ritrovare un bel ritmo di corsa. A partire dal nuovo lavoro in palestra: talmente massacrante che se prima, mentre correvo, sognavo la palestra, ora in palestra sogno di correre. E poi nuove scarpe, nuove abitudini alimentari per ritrovare più velocemente il peso forma (al quale sono molto più vicino rispetto ad un anno fa).
Tanti piccoli dettagli che sommati possono concretizzare un sogno che si rinnova costantemente al termine dei 42,195 chilometri. Riprovarci, ancora una volta, per vivere nuovamente la dolce fatica della maratona...
A presto!
Stefano

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