martedì 28 luglio 2015

Bücher: Una sera a Parigi

"Ricordi, Alain, che mi chiedevi sempre come mai i film erano la cosa che amavo di più? Oggi voglio dirtelo: la strada più breve è quella che va dagli occhi al cuore. Non dimenticarlo mai, ragazzo mio."
   Nicolas Barreau, Una sera a Parigi
 

Ciao a tutti!
Sull'onda dell'entusiasmo suscitato da Gli ingredienti segreti dell'amore, sto continuando la full immersion nelle incantevoli atmosfere parigine descritte nei libri di Nicolas Barreau. È il momento de Una sera a Parigi. La vacanza parigina è sempre di più alle porte (-48 ore!), e i libri di Barreau sono il migliore avvicinamento alla settimana nella Ville Lumière. Nonché un ottimo modo per sognare.
Si, perché le storie che Barreau racconta fanno sognare. Si, a volte si sconfina nel surreale – e in Una sera a Parigi la trama tocca i confini dell'assurdo. Ma come nella suo bestseller più famoso, l'intreccio di eventi che rende incredibile questo libro, ha un potere di attrazione pazzesco nel tenere incollato il lettore alle pagine. Non ha forse dell'incredibile che nel giro di ventiquattro ore un uomo semplice, Alain Bonnard, riesca prima a conquistare la donna sognata da mesi e conosca dopo la persona che lo renderà celebre, ma per la quale il suo sogno d'amore dovrà concludersi? Si, posso garantirlo, è una storia (e un libro) incredibile. Il finale è (quasi) prevedibile, ma i colpi di scena che si susseguono, la continua ricerca dell'indizio decisivo rendono Una sera a Parigi una sorta de Il codice Da Vinci in salsa sentimentale.
Dalle fragranze culinarie alle atmosfere di un vecchio cinema d'essai, questo è il salto che Barreau compie in questo romanzo. È un salto eseguito perfettamente, perché le citazioni cinematografiche sono ricche, tratte da film di spessore e soprattutto mai scontate. Ovviamente i riferimenti al grande cinema francese (Truffaut, Sautet, Cocteau) si sprecano, ma c'è molto spazio per altri filoni. Su tutti la commedia americana d'autore – a Woody Allen è ispirato uno dei personaggi chiave del romanzo – e il cinema italiano: a Nuovo Cinema Paradiso di Tornatore è ispirato il nome del cinematografo di Alain Bonnard, un luogo che evoca ricordi passati, IL luogo dove il cinema proietta gli spettatori in un'altra dimensione senza aver bisogno di effetti speciali, il luogo dove si può trovare la soluzione di ogni problema, anche di quelli sentimentali di Alain. Una sera a Parigi è in assoluto una perfetta dichiarazione d'amore nei confronti del cinema d'autore.
In Una sera a Parigi c'è veramente di tutto: onirismo, passione, grande cinema, ironia, dialoghi serrati. E quel tocco unico che solo l'ambientazione parigina (altri luoghi da segnare: Rue Bonaparte, Pont Alexandre III, Rue de Bourgogne) può dare ad una bella storia d'amore.
Bis bald!
Stefano

Giudizio: 10/10 

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