sabato 16 marzo 2013

Pettorale time!

Ciao a tutti!
Ci siamo, l'ora X si avvicina. Il momento piu' atteso da mesi sta per arrivare. E un piccolo grande assaggio lo vedro' oggi. Perche', come in ogni gara che si rispetti, il giorno che precede l'evento e' il giorno del ritiro del pettorale.
Si respira sempre un bel clima di festa, il sabato prima dell'evento. Ritirare il pacco gara, con il numero di gara ed il chip con il quale verra' cronometrata la performance ti mettono in armonia con cio' che ti circonda li', in quel posto dove di li' a poche ore sarai in canotta e pantaloncini. E sai che, vada come vada, li' comincera' (e nel caso della maratona di Barcellona) e li' finira' una grande impresa. Correrla e' sempre un'impresa, che uno la percorra in due ore come i top runner o in sei...

And my number is...

Inizi a guardarti intorno. Immagino come sara' fra poco...
"Ecco, domani si parte da qui. C'e' una discesina, ci sara' casino, siamo in tanti, non potro' sviluppare una bella falcata. Ma vediamo di correre tranquilli i primi metri, molto scialli, intorno ai 5'/km. Come mi disse Marco prima della Turin Marathon, i primi falli rilassato... Poi si gira a destra, c'e' il Carrer de Sants. Si salira', merda."
E c'e' sempre parecchia tensione nell'aprire il pacco dove e' contenuto il pettorale. Prendi quel rettangolo, lo tocchi, sai che ti accompagnera' per molto tempo. Ti proietti con la mente al momento in cui quel pettorale verra' attaccato alla tua canotta poco prima della partenza, con quattro misere spille da balia. Ed e' uno dei momenti piu' belli, credetemi.

Questa dovevo metterla. Via libera al popolo dei runner, stop alle auto!

Quindi, ora...let's go to Plaça d'Espanya!
A presto,
Stefano

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...