domenica 9 ottobre 2016

L'onda della morte

"Il Vajont non è il crollo di una diga. È il crollo di una montagna, e una montagna è infinitamente più grande di una diga. Duecentosessanta  milioni di metri cubi sono una massa apocalittica. Un evento biblico in epoca storica. Il cielo sfiata vapori arancioni, le Torri gemelle sono polverizzate ma la diga è ancora lì, intatta e maledetta. Perfetta come uno scudo normanno. Vajont è apocalisse e di solito le apocalissi si ricordano per millenni: a noi sono bastati pochi decenni per dimenticare. Ci ostiniamo ad assimilare l'evento a catastrofi naturali come alluvioni o terremoti. E il mondo accademico continua a parlarne senza trarne una lezione morale."
Paolo Rumiz, La leggenda dei monti naviganti


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